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Su Google Maps le immagini del muro crollato al Lagaccio dal 2008 al 2024: crepe sempre più aperte e vetrini almeno dal 2020

La prima immagine è del 2008 e il muro è già piuttosto danneggiato, ma è nell’immagine del 2020 che si possono vedere le crepe più decise e anche i “fessurimetri” che consentono di registrare i movimenti verticali ed orizzontali. I vetrini ci sono anche nell’immagine dell’ottobre 2024, con le crepe che sembrano molto più aperte

Sotto, nell’ordine, gli screenshot delle tre immagini reperibili su google maps del muraglione di via 5 Santi, crollato in mattinata. Si vede che già nel 2008 le crepe esistevano. Tra il 2008 e il 2020 alcune spaccature sono state stuccate. Si vedono anche delle chiazze, che potrebbero essere di umidità. Nelle crepe si vedono delle piante cresciute spontanee. Ce ne sono più nel 2020 che nel 2024, forse perché la prima foto è stata scattata ad agosto e la seconda a ottobre, appena tre mesi prima del crollo. Potete vedere meglio le immagini cliccandoci sopra.


Già nel 2020 si vede il cartello che segnala un generico pericolo. Ma è rovesciato. Nel 2024, invece, è in piedi, ma sempre nello stesso posto.

Tra le immagini del 2008 e quelle del 2020 ci sono quelle del 2018, postate da un cittadino, dove si possono capire altri particolari a proposito delle condizioni del muraglione.


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